Sicurezza alimentare e norme raccolta funghi...

progosk
Membro FeM
Messaggi: 2103
Iscritto il: 20 nov 2020, 12:43
Nome: Philip
Comune: Roma
regione: Lazio
nazione: Italia

Sicurezza alimentare e norme raccolta funghi...

Messaggio da progosk » 24 mag 2021, 09:14

M'è sorto un dubbio che spero la collettiva conoscenza micologica qui saprà delucidare meglio: in numerosi riassunti/opuscoletti delle norme e raccomandazioni da parte delle istituzioni preposte (di solito ASL e/o regione, qualche volta con specifico avvallo di associazioni micologiche) sulla raccolta e il consumo dei funghi, trovo l'indicazione di non somministrare funghi ai bambini o alle donne in stato di gravidanza, con a volte aggiunte quelle in allattamento.

Da dove origina questa specifica? Ommeglio: esistono dati a dimostrazione di una maggiore sensibilità al consumo di funghi in questi soggetti? Oppure sono frasi dettate piuttosto da quel tipo di "precauzionalità" che fa a meno di evidenze comprovate?

Grazie di ogni eventuale considerazione sulla questione - è una tematica sulla quale è molto impervia la ricerca "da internet", spero che qualcuno di competente in materia (micologia / sicurezza alimentare) possa fornire qualche lume specifico in merito.

Queletia mirabilis
Moderatore globale
Messaggi: 10354
Iscritto il: 31 ago 2017, 14:11
Nome: Massimo
Comune: Lari
regione: Toscana
nazione: Italia

Re: Sicurezza alimentare e norme raccolta funghi...

Messaggio da Queletia mirabilis » 24 mag 2021, 09:30

Non sono assolutamente competente in materia per cui vado ad intuito.
Spero comunque che qualche iscritto silente ma a conoscenza della cosa si faccia vivo.
Comunque, poiché c'è la seria possibilità che i funghi estraggano dal terreno sostanze nocive per l'organismo umano (parlo di comprovati assorbimenti di atrazina, metalli pesanti/radioattivi ecc.), è chiaro che bambini e gestanti siano assai più vulnerabili, anche a piccole dosi di queste sostanze, che non individui adulti.
Insomma, della serie: meglio ave' paura che toccanne!.
Coi funghi la prudenza non è mai troppa.

progosk
Membro FeM
Messaggi: 2103
Iscritto il: 20 nov 2020, 12:43
Nome: Philip
Comune: Roma
regione: Lazio
nazione: Italia

Re: Sicurezza alimentare e norme raccolta funghi...

Messaggio da progosk » 24 mag 2021, 10:06

Queletia mirabilis ha scritto:
24 mag 2021, 09:30
poiché c'è la seria possibilità che i funghi estraggano dal terreno sostanze nocive per l'organismo umano (parlo di comprovati assorbimenti di atrazina, metalli pesanti/radioattivi ecc.), è chiaro che bambini e gestanti siano assai più vulnerabili, anche a piccole dosi di queste sostanze
Ecco: le tipologie di fungo in cui è stato dimostrato questa fattispecie, che si siano dimostrati fungi-assorbitori di tossine, quali e quanti sono, nel concreto, e quanto è specifico il rischio per i soggetti, minori o nascituri/embrioni che siano (presumendo che le gestanti stesse sono menzionate solo in quanto vettore)?

mefi
Moderatore globale
Messaggi: 15827
Iscritto il: 30 lug 2007, 22:52
Nome: Andrea
Comune: Laives
regione: Trentino-Alto Adige
nazione: Südtirol
fotocamera: Fuji Finepix SL300
Contatta:

Re: Sicurezza alimentare e norme raccolta funghi...

Messaggio da mefi » 24 mag 2021, 11:13

Principio di prudenza, oltre alle sostanze chimiche assorbite, i funghi ne contengono molte autoprodotte i cui effetti a lungo termine sono poco o per niente conosciuti. Per questo vigerebbe anche la “regola” di evitare consumi ripetuti e in grande quantità.

progosk
Membro FeM
Messaggi: 2103
Iscritto il: 20 nov 2020, 12:43
Nome: Philip
Comune: Roma
regione: Lazio
nazione: Italia

Re: Sicurezza alimentare e norme raccolta funghi...

Messaggio da progosk » 24 mag 2021, 11:42

mefi ha scritto:
24 mag 2021, 11:13
oltre alle sostanze chimiche assorbite, i funghi ne contengono molte autoprodotte i cui effetti a lungo termine sono poco o per niente conosciuti.
Questa considerazione però varrebbe indipendentemente dall'età del soggetto, per cui nn può essere alla radice della raccomandazione specifica.
mefi ha scritto:
24 mag 2021, 11:13
vigerebbe anche la “regola” di evitare consumi ripetuti e in grande quantità.
Si, che però origina da un'altro tipo di considerazione di massima; sto cercando invece di delucidare la raccomandazione di astensione totale nei soggetti citati, che mi sorprenderebbe fosse dovuta semplicemente ad un riproporzionamento generico del tipo "umano adulto => consumo in moderazione ∴ umano minuto => consumo zero".

Gianca
Amministratore
Messaggi: 29211
Iscritto il: 23 mag 2008, 11:51
Nome: Giancarlo
Comune: Savignano sul Panaro
regione: Emilia-Romagna
nazione: Italia
fotocamera: Coolpix P7800
Contatta:

Re: Sicurezza alimentare e norme raccolta funghi...

Messaggio da Gianca » 24 mag 2021, 12:04

La storia di evitare di dare da mangiare i funghi a bambini e donne in gravidanza (l'allattamento non c'entra), è una precauzione per il fatto che se si verifica una reazione avversa, in questi soggetti possono esserci guai maggiori.

Inoltre i bambini a livello enzimatico sono meno "strutturati" , come per es. la digestione dell'alcool.

Mio figlio ha sempre mangiato i funghi con me limitando le quantità e mia moglie idem quando era incinta , ovviamente senza esagerare con le quantità (quelli che restavano li mangiavo io :mm: ).

Per i piccoli è consigliato iniziare con piccole porzioni per vedere se casomai ci sono intolleranze.

Ho due nipotini e quello più grandicello ha 5 anni e un po' li mangia già.

Questo mi è stato insegnato.

-5327 Gianca

mefi
Moderatore globale
Messaggi: 15827
Iscritto il: 30 lug 2007, 22:52
Nome: Andrea
Comune: Laives
regione: Trentino-Alto Adige
nazione: Südtirol
fotocamera: Fuji Finepix SL300
Contatta:

Re: Sicurezza alimentare e norme raccolta funghi...

Messaggio da mefi » 24 mag 2021, 12:38

progosk ha scritto:
24 mag 2021, 11:42
mefi ha scritto:
24 mag 2021, 11:13
oltre alle sostanze chimiche assorbite, i funghi ne contengono molte autoprodotte i cui effetti a lungo termine sono poco o per niente conosciuti.
Questa considerazione però varrebbe indipendentemente dall'età del soggetto, per cui nn può essere alla radice della raccomandazione specifica.
mefi ha scritto:
24 mag 2021, 11:13
vigerebbe anche la “regola” di evitare consumi ripetuti e in grande quantità.
Si, che però origina da un'altro tipo di considerazione di massima; sto cercando invece di delucidare la raccomandazione di astensione totale nei soggetti citati, che mi sorprenderebbe fosse dovuta semplicemente ad un riproporzionamento generico del tipo "umano adulto => consumo in moderazione ∴ umano minuto => consumo zero".

Per fare un esempio al giorno d’oggi si sconsiglia il consumo del miele nei bambini fino ad un anno di età per leggere contaminazioni botuliniche perfettamente gestibili da un sistema immunitario ben sviluppato

sui funghi (soprattutto di bosco) ci possono essere contaminazioni di ogni tipo, micotossine da muffe, deiezioni animali ecc. mi parr chiaro che il sistema immunitario di un bambino sia più debole di quello di un adulto… inoltre in medicina abbiamo vaccini solo dopo una certa età, dosaggi diversi di farmaci ecc.

una certa quantità di fungo tossico può uccidere un bambino ma essere gestibile da un adulto

mi sembrano concetti risaputi, la dose fa il veleno, ma la dose è anche basata sui peso sostanza/peso corporeo…

Raffaella13
Moderatore globale
Messaggi: 10007
Iscritto il: 22 giu 2010, 15:32
Nome: RAFFAELLA
Comune: MARTELLAGO
regione: VENETO
nazione: ITALIA

Re: Sicurezza alimentare e norme raccolta funghi...

Messaggio da Raffaella13 » 24 mag 2021, 12:40

Il tossicologo al gruppo micologico, ci raccomandava:
1. Per le donne incinta: alcuni funghi (ad esempio anche il "buonissimo" Boletus edulis :swe: ) contengono sostanze con proprietà mutagene. Possono oltrepassare la difesa rappresentata dalla placenta e causare problemi seri al feto.

2.Per i bambini: non far loro mangiare funghi è un ottimo consiglio. Non hanno un sistema enzimatico e un macrobiota intestinale completamente formato, che permetta loro di scindere le sostanze contenute nei funghi. Oltretutto, è molto piu' difficile per un bambino ritrovare un equilibrio dopo una grave perdita di liquidi e sali causata da intossicazione o da intolleranza.

Detto questo, io ho sempre mangiato comunque tanti funghi: da bimba, chiodini-gambesecche-agarici-pleurotus-flammulina e da adulta anche quelli montani. Nonostante la prudenza eh, perché non si eccedeva con pasti ravvicinati o grandi porzioni, sono rimasta piccola e nera. C'entra qualcosa secondo Voi xfxth
Per i miei figli e quelli di amici e conoscenti: ho adottato pedissequamente le raccomandazioni del tossicologo e del ministero della salute. Non voglio rimorsi o rimpianti. Ciao

progosk
Membro FeM
Messaggi: 2103
Iscritto il: 20 nov 2020, 12:43
Nome: Philip
Comune: Roma
regione: Lazio
nazione: Italia

Re: Sicurezza alimentare e norme raccolta funghi...

Messaggio da progosk » 24 mag 2021, 13:13

Gianca ha scritto:
24 mag 2021, 12:04
La storia di evitare di dare da mangiare i funghi a bambini e donne in gravidanza (l'allattamento non c'entra), è una precauzione per il fatto che se si verifica una reazione avversa, in questi soggetti possono esserci guai maggiori.
Ok, questo aggiunge un'altro ragionamento/criterio: le complicazioni inerenti a eventuali "reazioni avverse" indipendentemente da quanto c'è di specifico nei funghi, un principio che dunque varrebbe per gli alimenti in generale. Ci sta, ma rimane un po' fumoso il perché questo lo si applicherebbe di più ai funghi che non, chessò, alle piante in generale.

Gianca ha scritto:
24 mag 2021, 12:04
Inoltre i bambini a livello enzimatico sono meno "strutturati" , come per es. la digestione dell'alcool.
Su questo sarebbe interessante ci fossero delle specifiche evidenze relativo alla mancata digestione dei composti tipici dei funghi in soggetti minori, altrimenti anche qui saremmo di fronte a una raccomandazione da applicare ad ogni altra sorta di alimento. Perché si focalizza il fungo come categoria più critica?
Gianca ha scritto:
24 mag 2021, 12:04
Per i piccoli è consigliato iniziare con piccole porzioni per vedere se casomai ci sono intolleranze.
Approccio di moderazione, empiricamente funzionale e sensato, ma normalmente lo si applica in caso di alimenti conosciutamente allergeniche - il diktat/divieto sommario risulta forse ispirato anche a dati sulle allergie da fungo? Sarebbe un'altra pista, effettivamente...

progosk
Membro FeM
Messaggi: 2103
Iscritto il: 20 nov 2020, 12:43
Nome: Philip
Comune: Roma
regione: Lazio
nazione: Italia

Re: Sicurezza alimentare e norme raccolta funghi...

Messaggio da progosk » 24 mag 2021, 13:17

Raffaella13 ha scritto:
24 mag 2021, 12:40
alcuni funghi (ad esempio anche il "buonissimo" Boletus edulis :swe: ) contengono sostanze con proprietà mutagene. Possono oltrepassare la difesa rappresentata dalla placenta e causare problemi seri al feto.
Ecco, mi interesserebbe risalire a testi che riportano evidenza di ciò, sia per capire di quali "mutageni" si parla, sia di capire meglio questo "passaggio" delle barriere preposte con quale incidenza è stata registrata.

Rispondi