Buona settimana,
Franco55
Terzo Corso di Micologia
-
- Membro FeM
- Messaggi: 873
- Iscritto il: 10 set 2010, 13:25
- Nome: Franco
- Comune: Roma
- regione: Lazio
- nazione: Italia
- fotocamera: LUMIX DMC-FZ45
Terzo Corso di Micologia
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
-
- Membro FeM
- Messaggi: 802
- Iscritto il: 27 apr 2012, 17:38
- Nome: danilo
- Comune: roma
- regione: lazio
- nazione: italia
- fotocamera: Canon EOS 1100D;
Re: Terzo Corso di Micologia
Panormitanus???
Perchè si chiama così???
Io non ho indovinato...
Perchè si chiama così???
Io non ho indovinato...

-
- Membro FeM
- Messaggi: 873
- Iscritto il: 10 set 2010, 13:25
- Nome: Franco
- Comune: Roma
- regione: Lazio
- nazione: Italia
- fotocamera: LUMIX DMC-FZ45
Re: Terzo Corso di Micologia
Perché è soprattutto una specie siciliana…megadanno ha scritto:Panormitanus???
Perchè si chiama così???
Io non ho indovinato…
Per tua curiosità guarda qua:
Giuseppe Inzenga (1815 - 1887)
Agronomo Botanico, Professore di Agraria all'Università di Palermo, ebbe uno straordinario interesse per la flora micologia siciliana, nutrito da una fitta collaborazione epistolare con il grande Fries che confermerà molte delle specie da lui descritte. Lasciò un'opera in due volumi e mise in rilievo le differenze tra la flora fungina siciliana e quella del resto d'Italia descrivendo circa 200 specie, di cui una quarantina illustrate in tavole a colori. Alcune delle specie descritte erano nuove: l'Agaricus nebrodensis (Pleurotus nebrodensis), il Boletus Bellini (Suillus bellini), l'Armillare citrii, l'Hydnum notarisii. Creò anche altri nuovi boleti siciliani poi caduti nel dimenticatoio: Boletus aetnensis, Boletus friesii, Boletus lanzii, Boletus messanensis, Boletus siculus e Boletus panormitanus, quest'ultimo dalle tavole risulta affine a B. luridus e B. comptus.
Tra l'altro descrisse numerosi Pleurotus ed Armillaria mellea vegetanti su piante particolari dell'isola, quali gli agrumi ed il fico d'india. Fece notare che il Boletus satanas era comunemente raccolto e consumato sull'Etna (poteva trattarsi del Boletus satanoides, tuttora consumato dopo cottura, in quanto il B. satanas è specie rara in Sicilia). Fece una particolare trattazione per la Terfezia leonis (in dialetto chiamata "truffuli"), fungo ipogeo delle Tuberaceae, scuro all'esterno e bianco all'interno, abbondante nella zona di Caltagirone e Vittoria dove cresce in micorriza con la pianta erbacea "Helianthum guttatum" ed ove viene ricercato quale apprezzato commestibile.
Poi puoi chiedere sempre a Vincenzo che, credo ne sa più di noi due messi insieme……


Franco55
-
- Membro FeM
- Messaggi: 802
- Iscritto il: 27 apr 2012, 17:38
- Nome: danilo
- Comune: roma
- regione: lazio
- nazione: italia
- fotocamera: Canon EOS 1100D;
Re: Terzo Corso di Micologia
Adesso ho capito perchè te magni i satanassss




