Vorrei mostrare due tavole storiche sulle quali si è basata la nomenclatura relativa a una bella boletacea fino ai giorni nostri: il PiedeRosso.
La prima tavola rappresenta il fungo di cui si parla nella sua prima rappresentazione iconografica e risale al 1861 (Sveriges ätliga: tav. XII in allegato a destra).
In realtà il fungo era stato presentato e nominato in tal modo già dal 1795 anno in cui Persoon pubblica il binomio Boletus erythropus.
Si nota la piena riconoscibilità del micete nella tavola di Elias Magnus Fries.
Tale denominazione è arrivata sostanzialmente indenne fino ai primi anni del nuovo millennio.
A onore del vero già verso la fine del secolo scorso alcuni micologi di estrazione nordica avevano iniziato a usare un binomio differente per designare questo micete. Questa tendenza fu arginata provvisoriamente come detto. Tale binomio era stato stabilito da FWT Rostkovius nella tav. 35 in Deutschlands Flora nel 1844 (in allegato a sinistra).
E qui sta il busillis.
Mentre nella tavola di Fries (in allegato a destra) è facilissimo riconoscere il PiedeRosso, nella tavola di Rostkovius (in allegato a sinistra) che micete che esista in Natura si può riconoscere?
Io a questa domanda non so rispondere. Nella documentazione che mi è capitato di leggere non ho trovato indicazioni.
Qualcuno di voi mi saprebbe dire che boletacea è rappresentata nella Tav. 35 di Rostkovius?
PS
Agli inizi di questo secolo indagini di laboratorio mai svolte prima hanno portato i boleti della sezione "Erythropodes" nel nuovo genere Neoboletus.
Ultimamente l'epiteto di specie per il PiedeRosso è stato riportato alla dizione di Persoon e Fries.
Quindi, in definitiva: NeoB. erythropus.
Buona domenica a tutti...
Una identificazione iconografica...
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AndreaPO
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Queletia mirabilis
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Re: Una identificazione iconografica...
il nome corretto attuale per Boletus erythropus s. Persoon è Neoboletus praestigiator. Diventerà Neoboletus erythropus appena l'apposita commissione accetterà la richiesta, recentemente presentata, di "nomen conservandum" per questa specie. E non dovrebbero esserci problemi. E' solo una questione di tempo. La tavola del Fries sarà il lectotypo.
Boletus/Neoboletus luridiformis, nome proposto per sostituire B. erythropus, ha avuto vita breve (quanto un gatto sull'Aurelia), forse proprio per l'ambiguità del lectotypo (cioè la tavola che hai mostrato).
Boletus/Neoboletus luridiformis, nome proposto per sostituire B. erythropus, ha avuto vita breve (quanto un gatto sull'Aurelia), forse proprio per l'ambiguità del lectotypo (cioè la tavola che hai mostrato).
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Re: Una identificazione iconografica...
Queletia mirabilis ha scritto: ↑05 lug 2026, 12:09il nome corretto attuale per Boletus erythropus s. Persoon è Neoboletus praestigiator. Diventerà Neoboletus erythropus appena l'apposita commissione accetterà la richiesta, recentemente presentata, di "nomen conservandum" per questa specie. E non dovrebbero esserci problemi. E' solo una questione di tempo. La tavola del Fries sarà il lectotypo.
Boletus/Neoboletus luridiformis, nome proposto per sostituire B. erythropus, ha avuto vita breve (quanto un gatto sull'Aurelia), forse proprio per l'ambiguità del lectotypo (cioè la tavola che hai mostrato).
A me risulta che in un convegno di poche settimane fa con relatore M. Gelardi sia stato annunciato il cambio di epiteto come cosa fatta...
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