I FUNGHI DI GIUGNO .

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Re: I FUNGHI DI GIUGNO .

Messaggio da Gizeta » 31 mag 2016, 16:31

Ciao a tutti!
A giugno con l'inizio dell'estate arrivano anche i primi boleti.

Uno dei primi a comparire è senz'altro Suillus granulatus che troviamo inizialmente ai margini o nelle radure soleggiate delle pinete. La cuticula è viscida, facilmente asportabile e l'imenio, allo stato fresco, secerne un essudato biancastro che poi essicca anche sul gambo formando delle granulazioni più scure.
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Re: I FUNGHI DI GIUGNO .

Messaggio da Gizeta » 31 mag 2016, 16:32

Altra specie molto precoce è Boletus pinophylus che, almeno dalle mie parti, cresce prima nelle foreste di pini ed abeti. E' una specie molto carnosa che raggiunge taglie ragguardevoli.
All'inizio la cuticola è ricoperta da una pruina biancastra che poi si dissolve lasciando vedere un colore con toni rosso vinosi. Il gambo, inizialmente biancastro, con lo sviluppo assume una colorazione bruno rossastra ed è decorato da un reticolo concolore al fondo.
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Re: I FUNGHI DI GIUGNO .

Messaggio da Gizeta » 31 mag 2016, 16:33

Per restare nel gruppo, anche se nelle mie zone è molto raro, inizia a fruttificare Boletus aereus, una bellissima e ricercata specie che predilige i boschi radi di querce e castagni.
Caratteristico è il colore non uniforme della cuticola che presenta delle macchie sbiadite giallastre.
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Messaggio da Gizeta » 31 mag 2016, 16:35

Invece specie più diffusa è Boletus reticulatus che inizialmente troviamo sotto castagno e altre latifoglie, ma che poi si sposta anche a quote più elevate sotto faggio.
Tra i cosiddetti "porcini" è la specie migliore per il profumo della sua carne.
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Re: I FUNGHI DI GIUGNO .

Messaggio da Gizeta » 31 mag 2016, 16:37

Forse la boletacea più precoce che possiamo trovare sotto castagno e quercia è Boletus subtomentosus, dalla bella cuticola asciutta, vellutata che presenta una discreta varietà di colori; comunque la forma tipica che trovo nei boschi che io frequento ha un colore molto chiaro giallastro con riflessi verdastri come gli esemplari fotografati da Vincenzo.
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Re: I FUNGHI DI GIUGNO .

Messaggio da Gizeta » 31 mag 2016, 16:40

In questo mese fa la sua comparsa anche Suillellus luridus, una specie molto diffusa ed apprezzata, peccato che sia spesso invasa da sgraditi abitanti.
Caratteristica è la colorazione arancio della carne a contatto dei tubuli ben visibile anche alla sezione. Questa linea viene chiamata Linea di Bataille.
Il gambo è quasi tutto ricoperto da un reticolo a maglie allungate di color rossastro. La sua carne alla sezione o al tocco vira immediatamente al blu.
Alle quote basse S. luridus si presenta con forme più slanciate come nelle ultime foto; alle quote più elevate (faggio) ha un aspetto più "panciuto" come nella prima foto.
Nell'ultima foto è ben visibile la linea di Bataille che separa l'imenio dalla carne del cappello.
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Messaggio da Gizeta » 31 mag 2016, 16:44

Molto simile è Suillellus queletii, che però presenta un gambo privo di reticolo, la carne sotto ai tubuli di color giallo e una cuticola con tonalità più aranciate.
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Re: I FUNGHI DI GIUGNO .

Messaggio da Gizeta » 31 mag 2016, 16:47

Non presente nelle mie zone, ma abbastanza comune nei boschi di quercia in zona mediterranea, in questo mese cresce anche Rubroboletus lupinus.
Caratteristico è il suo cappello di colore rosato che diventa più scuro con l'età. Il gambo è giallastro decorato da una fine punteggiatura con talvolta un accenno di reticolo nella parte alta.
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Re: I FUNGHI DI GIUGNO .

Messaggio da Gizeta » 31 mag 2016, 16:48

Sotto betulla troviamo i primi esemplari di Leccinum scabrum con la carne quasi del tutto immutabile.
La cuticola è vellutata, untuosa a tempo umido e di color bruno nocciola più o meno carico.
Se troviamo degli esemplari con cuticola molto scura quasi nera, con tutta probabilità si tratta di L. melaneum, ora elevato da semplice varietà di L. scabrum al rango di specie.
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Re: I FUNGHI DI GIUGNO .

Messaggio da Gizeta » 31 mag 2016, 16:50

Leccinum pseudoscabrum, invece ha la carne che al taglio vira dal rosato al bruno fino a toni nerastri. Il suo gambo è particolarmente legnoso fin dall'inizio.
Questa specie è associata al carpino e al nocciolo ed è molto comune.

-5327 -5327 ...e buone raccolte a tutti!
Giuseppe.
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