Il genere Phaeocollybia

mefi
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Il genere Phaeocollybia

Messaggioda mefi » 31 lug 2008, 21:58

Caratteristiche principali:
    Portamento: da collibioide a micenoide
    Cappello: liscio, più o meno grasso, conico, poi umbonato
    Colorazione: sovente vivace, arancio, rossa, vinosa
    Lamelle: ascendenti, ruggine vivaci a maturità
    Spore: verrucose, senza poro
    Diffusione: montana, con qualche eccezione

La sinonimia del genere è molto imbrogliata, le interpretazioni più seguite sono quelle di Bon e Horak.


Specie principali:
Phaeocollybia arduennensis Bon (1979)
Phaeocollybia festiva (Fr.) R. Heim (1942)
Phaeocollybia jennyae (P. Karst.) Romagn. (1944)
Phaeocollybia lugubris (Fr.) R. Heim (1931)

Alessio1973
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Re: Il genere Phaeocollybia

Messaggioda Alessio1973 » 01 feb 2011, 00:02

Phaeocollybia R. Heim
Collocazione sistematica: famiglia Hymenogastraceae Vittad.

Descrizione macroscopica
Fruttificazioni con cappello conico e gambo radicante (*). Cappello inizialmente conico-acuto, quindi con papilla o umbone, con margine ricurvo o meno; rivestimento liscio, untuoso, viscido o glutinoso e brillante, raramente asciutto, satinato o opaco, più o meno igrofano. Lamelle strettamente adnate, adnesse, fino a quasi libere, strette, più o meno ventricose, con macchie rossastre, a maturità bruno ocra o bruno ruggine; filo più o meno denticolato, pallido. Gambo ristretto verso la base, profondamente radicante, prolungato in una pseudo-radice, solido o fistoloso, cartilagineo, da liscio a leggermente fibrilloso, più o meno viscido. Velo presente nei primordi. Odore e sapor indistinti. Deposito sporale da ocra a bruno ruggine.

Il cappello più o meno conico-appuntito ed il gambo distintamente radicante e cartilagineo permettono un riconoscimento rapido del genere. (*) In una specie americana,descritta nel 2008, Phaeocollybia longistipitata Halling & Horak, il gambo non risulta radicante !

Alessio1973
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Re: Il genere Phaeocollybia

Messaggioda Alessio1973 » 01 feb 2011, 00:04

Definizione microscopica
Spore da ellittiche a amigdaliformi o citriformi, da verrucose a quasi lisce, con plaga più o meno inconspicua. Basidi 4-sporici. Cheilocistidi cilindrici, clavati o capitati, a parete sottile, talvolta settati trasversalmente, in due specie tibiformi, con ‘becco’ stretto e spesso a parete spessa e ‘testa’ ampia 1-2 (3) µm, spesso incoronati da un goccia di secrezione, occasionalmente forcati. Primordi inclusi in un velo pellicolare con numerosi e piccoli cistidi tibiformi-diverticolati che sono ancora evidenziabili negli esemplari adulti a livello della pseudo-radice, in alcune specie anche come caulocistidi allungati ed in altre come rari pileocistidi. Pileipellis di tipo cutis oppure ixocutis. Pigmenti di tipo incrostante. Giunti a fibbia assenti, ad eccezione di una specie.

FungaNordica-Phaeocollybia-1.jpg
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Microscopia delle specie di Phaeocollybia (da Gulden, 2008)

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Re: Il genere Phaeocollybia

Messaggioda Alessio1973 » 01 feb 2011, 00:07

Specie segnalate in Italia (Onofri eds, 2005):
P. christinae (Fr.)R. Heim,
P. cidaris (Fr.)Romagn.,
P. festiva (Fr.)R. Heim,
P. jennyi (P. Karst.)R. Heim [scheda di Lillo: viewtopic.php?f=194&t=15372]
P. lugubris (Fr.)R. Heim

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Re: Il genere Phaeocollybia

Messaggioda Alessio1973 » 01 feb 2011, 00:10

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Re: Il genere Phaeocollybia

Messaggioda Alessio1973 » 01 feb 2011, 00:19

Riferimenti bibliografici
[size=50](presenti nella biblioteca di Alessio Pierotti, Alessio1973, ad oggi 31/01/2011)

Bandala V. M., Montoya L. & E. Horak (1998) - New data on the genus Phaeocollybia based on type studies. Mycologia 90 (1): 118-124.
Gulden G. (2008) – Phaeocollybia R. Heim. In: Knudsen H. & j. Vesterholt, Funga Nordica: 822-824.
Kuyper T. W. & C. Bas (1986) - (849) Proposal to conserve Phaeocollybia (Cortinariaceae, Agaricales). Taxon 35 (4): 740-743.
Halling R. 6 E. Horak (2008) - Phaeocollybia longistipitata sp. nov. from Costa Rica. North American Flora 3 (7): 177-185.
Singer R. (1970) - Phaeocollybia (Cortinariaceae-Basidiomycetes). Flora Neotropica 4: 3-13.
Smith A. H. (1957) - A contribution toward a monograph of Phaeocollybia. Brittonia 9 (4): 195-217.


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