Questione di......specie

Gaspy
Esperto
Messaggi: 3159
Iscritto il: 22 apr 2007, 19:20
Nome: Bruno
Comune: Trieste
regione: Friuli-Venezia Giuli
nazione: Italia
fotocamera: Canon EOS 400D

Questione di......specie

Messaggio da Gaspy » 20 gen 2012, 13:34

Discutere sulla specie è come parlare del sesso degli angeli.
Esiste una specie morfologica che parte dal concetto linneiano e friesiano che si basava su elementi puramente visivi e, parzialmente organolettici. Poi lo studio si emancipato considerando le differenze microscopiche, poi chimiche ed infine gli studi biomolecolari che permettono di evidenziare gli aspetti morfologici/organolettici caratteristici di una specie e di trascurare quelli che sono comuni a specie o, addirittura a generi diversi.

Ma il concetto base di una specie è il frutto finale di una speciazione e cioè di una serie di individui di ultima generazione. In questo rilevante il concetto di monofileticità che dovrebbe, per quanto possibile, applicarsi a tutti i taxa e cioè di tutti gli individui che, partendo da un capostipite comune, si sono differenziati, mantenendo tra loro l’ affinità.
Quindi il concetto base è l’ affinità, non la somiglianza percettiva che è proprio all’ origine delle interpretazioni soggettive e quindi delle discussioini fini a sé stesse.
L’ esempio che ho postato recentemente sui Calochroi è molto rilevante perché lo stesso fungo viene per alcuni ritenuto appartenere ad un gruppo, per altri ad un altro. Ma non dimentichiamo che quel fungo, per differenziarsi, ha dovuto passare attraverso gli altri raggruppamenti (taxa) che diventano artificiosi e quindi non veritieri se improntati su caratteri soggettivi.
La letteratura è piena di specie che vari autori hanno interpretato personalmente così che lo stesso fungo ha nomi diversi da vari autori o, viceversa funghi diversi hanno lo stesso nome.
Io sono nemico dichiarato dell’ opinione. Ogni giorno i mass media ci bombardano di opinioni che tendono a lavarci il cervello ed indirizzarci a prendere la loro opinione come la verità. Peraltro puntualmente smentiti dai fatti che sono le uniche verità esistenti.
Gaspy

Steven
Membro FeM
Messaggi: 207
Iscritto il: 09 giu 2015, 11:28
Nome: Steven
Comune: Pordenone
regione: Friuli
nazione: Italia

Re: Questione di......specie

Messaggio da Steven » 27 giu 2017, 10:24

Ma qual è il concetto di specie in micologia??
Fanno le prove su terreni di coltura per vedere se le spore di opposta sessualità sviluppano miceli primari e poi secondari?

Attualmente fanno il sequenziamento della regione ITS e poi confrontano con le librerie?

Chi decide se due funghi che si assomigliano sono della stessa specie, se sono uno una varietà dell' altro oppure se sono specie differenti?
In base a quali test oggettivi?

Gualberto
Esperto
Messaggi: 11423
Iscritto il: 22 feb 2011, 13:50
Nome: gualberto
Comune: tornimparte
regione: abruzzo
nazione: italia
fotocamera: Cyber shot sony

Re: Questione di......specie

Messaggio da Gualberto » 27 giu 2017, 12:19

Penso che non bisognerebbe mai dimenticare che nella razza umana esistono gli "individui" che appartengono alla stessa specie; sequenziando gli individui della stessa specie scopriremo che il DNA è diverso l'uno dagli altri; quindi se applicassimo il concetto di "individuo" anche ai funghi, otterremo lo stesso risultato. Ritengo quindi che si debba mantenere il concetto di specie per quanto riguarda i funghi ed altri organismi per i quali sarebbe impossibile una differenziazione oggettiva basata soltanto su percezioni visive e su caratteri organolettici; e riservare invece il riconoscimento della "individualità" a quegli organismi viventi di dimensioni adatte ad essere separate agevolmente soltanto con la semplice osservazione visiva; cioè come riconoscere due persone, che quantunque somiglianti, si possono separare l'una dall'altra per caratteri somatici ben differenziabili con la vista; in pratica, se i funghi fossero grandi come gli uomini, non servirebbe nè la micro nè tantomeno uno, due, o tre "marcatori " nella sequenza molecolare; un salutone, Gualberto Tiberi

Giocondo
Membro FeM
Messaggi: 6
Iscritto il: 27 ago 2017, 09:58
Nome: Giocondo
Comune: Sesto fiorentino
regione: Toscana
nazione: Italia

Re: Questione di......specie

Messaggio da Giocondo » 28 ago 2017, 22:28

Mi domando se ho compreso dal corso di micologica, presente nella sezione per principianti: due funghi si considerano appartenenti alla stessa specie, secondo il più recente e oggettivo approccio, se, anche avendo caratteri fenotipici diversi, hanno però un alto grado di affinità, testimoniato da compatibilità del DNA superiore al 95 %. Chiedo agli esperti cortesemente conferma della correttezza dell'asserzione.
Chiedo anche quali sono i centri di studio impegnati in questo tipo di accertamenti e attraverso quali canali manifestano i risultati dei loro studi.
Grazie molte in anticipo.

Giocondo
Membro FeM
Messaggi: 6
Iscritto il: 27 ago 2017, 09:58
Nome: Giocondo
Comune: Sesto fiorentino
regione: Toscana
nazione: Italia

Re: Questione di......specie

Messaggio da Giocondo » 28 ago 2017, 22:29

Mi domando se ho compreso dal corso di micologica, presente nella sezione per principianti: due funghi si considerano appartenenti alla stessa specie, secondo il più recente e oggettivo approccio, se, anche avendo caratteri fenotipici diversi, hanno però un alto grado di affinità, testimoniato da compatibilità del DNA superiore al 95 %. Chiedo agli esperti cortesemente conferma della correttezza dell'asserzione.
Chiedo anche quali sono i centri di studio impegnati in questo tipo di accertamenti e attraverso quali canali manifestano i risultati dei loro studi.
Grazie molte in anticipo.

mefi
Moderatore globale
Messaggi: 9774
Iscritto il: 30 lug 2007, 22:52
Nome: Andrea
Comune: Laives
regione: Trentino-Alto Adige
nazione: Südtirol
fotocamera: Fuji Finepix SL300
Contatta:

Re: Questione di......specie

Messaggio da mefi » 03 set 2017, 00:09

Gli studi biomolecolari vengono eseguiti nelle università e i dati vengono pubblicati su varie riviste di micologia, biologia e tassonomia.

-5327

Steven
Membro FeM
Messaggi: 207
Iscritto il: 09 giu 2015, 11:28
Nome: Steven
Comune: Pordenone
regione: Friuli
nazione: Italia

Re: Questione di......specie

Messaggio da Steven » 04 mag 2018, 10:23

Giocondo: indagano una zona arbitraria (ITS) del DNA ribosomale e si sono dati un criterio arbitrario (95% di DNA in comune) per definire la specie.
Mi sembra che siamo nel campo della soggettività e non dell' oggettività. E vanno nella direzione di complicare inutilmente la tassonomia.

Mefi: dove si possono vedere questi studi?

Marians
Membro FeM
Messaggi: 5543
Iscritto il: 23 apr 2017, 14:52
Nome: Thomas
Comune: Cesenatico
regione: Emilia Romagna
nazione: Italia
fotocamera: Sony dsc hx 300

Re: Questione di......specie

Messaggio da Marians » 05 mag 2018, 10:34

Una specie veniva data dall'insieme dei caratteri macro e microscopici, negl'unimi anni viene completata con i studi genetici che nella loro totalità danno una certa garanzia sul differenziare la specie
Ovviamente non si può avere una perfezione ma una percentuale alta di statistica è gia una buona garanzia per me.

Rimaniamo cmq nel campo della scienza micologica in continua evoluzione e movimento.

Marians
Membro FeM
Messaggi: 5543
Iscritto il: 23 apr 2017, 14:52
Nome: Thomas
Comune: Cesenatico
regione: Emilia Romagna
nazione: Italia
fotocamera: Sony dsc hx 300

Re: Questione di......specie

Messaggio da Marians » 05 mag 2018, 10:37

Anche on line ci sono siti di biologia con articoli su nuovi studi micologici e molecolari.

mefi
Moderatore globale
Messaggi: 9774
Iscritto il: 30 lug 2007, 22:52
Nome: Andrea
Comune: Laives
regione: Trentino-Alto Adige
nazione: Südtirol
fotocamera: Fuji Finepix SL300
Contatta:

Re: Questione di......specie

Messaggio da mefi » 05 mag 2018, 15:52

Steven ha scritto:Giocondo: indagano una zona arbitraria (ITS) del DNA ribosomale e si sono dati un criterio arbitrario (95% di DNA in comune) per definire la specie.
Mi sembra che siamo nel campo della soggettività e non dell' oggettività. E vanno nella direzione di complicare inutilmente la tassonomia.

Mefi: dove si possono vedere questi studi?

i siti pubmed e researchgate sono delle buone fonti, poi ci sono i siti delle varie riviste

Rispondi